Appunti gastronomici su Borgomaro
A Borgomaro ricordiamo il pane di San Rocco e i “baxin” che sono dolci gustosi ai sapori del finocchio selvatico. In occasione delle feste pasquali non manca mai sulle tavole la torta di riso e verdura. L’intera vallata è il “paradiso” delle taggiasche: pregiata qualità di olive che viene qui raccolta e trasformata con metodi tradizionali in patè di olive, olive in salamoia ed olio extra vergine di oliva,
Una ricetta assai curiosa si trova a San Lazzaro: “i succui stiassai” a base di zucchine. Anticamente nelle acque del torrente Impero, presso il piccolo borgo di San Lazzaro Reale era praticato uno sport particolare: la pesca alle anguille.
Ad agosto, a Ville San Pietro, in occasione della sagra gastronomica si possono gustare. gli spaghetti “alla berettuna” preparati con numerosi ortaggi di stagione colt1vati localmente e conditi rigorosamente con 0lio extravergine d’oliva ed arricchiti da un ingrediente segreto di cui solo le donne del paese sono orgogliosamente gelose.
A Candeasco esiste un prelibato dolce locale: la bugia: soffice e morbido impasto amalgamato sino a diventare trasparente, fatto saltare nell’olio d’oliva bollente ed infine cosparso a doratura avvenuta con zucchero e limone.